DA ZERO A WP - Impara ad utilizzare Wordpress partendo da zero fino a realizzare un sito completo

Come aprire un blog nel 2021 e monetizzarlo
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Stai pensando di aprire un blog nel 2021? Forse non ci crederai ma è un’operazione molto più semplice di quello che potrebbe sembrare.

Con WordPress creare un blog è alla portata di tutti:

  • non hai bisogno di saper programmare
  • l’editor per scrivere gli articoli è molto simile a quello di Microsoft Word
  • puoi installare plugin e temi gratuiti, che ti permetteranno di aprire un blog gratuitamente

Io personalmente ne ho lanciati diversi e nè gestisco altrettanti per i miei clienti. Quindi dopo più di 10 anni di esperienza ho deciso di scrivere questa guida su come aprire un blog nel 2021, sperando di poterti aiutare con il tuo progetto.

In questa guida ti spiegherò come partire da zero, costruire il tuo blog in WordPress, come lanciarlo e infine come promuoverlo.

Sarà una lunga guida, ma contiene tutto quello che devi sapere sull’argomento.

1. Creare un Blog: scegliere la piattaforma giusta

Se nel 2021 stai ancora pensando quale sia la piattaforma giusta per aprire un blog, ecco la mia risposta: WordPress.

La piattaforma di blogging WordPress rappresenta la soluzione migliore per questi motivi:

  • è gratuita
  • è nata nel 2003 proprio per fare blogging
  • è usata più del 35% dei siti web mondiali
  • ha una fan base molto sviluppata che crea ogni giorno nuovi plugin o temi
  • ti mette a disposizione migliaia di plugin e temi gratuiti per iniziare subito con il tuo blog

Ti servono altre ragioni?

2. Perché aprire un blog nel 2021?

Se sei capitato in questa guida cercando su google “aprire un blog nel 2021” probabilmente stai cercando di comunicare una tua passione.

Che sia la cucina, la fotografia, il fitness o qualsiasi altra cosa, comunicarla tramite un articolo di blog è sempre una mossa vincente.

Ti potresti domandare se ha ancora senso avere un blog nel 2021 e la riposta è certamente si. Nonostante i social abbiamo ricoperto una straordinaria importanza (primo tra tutti in questo momento TikTok) avere un blog fa ancora parte di qualsiasi strategia di marketing a lungo termine.

Infatti un articolo scritto sul tuo sito ti permetterà di avere visitatori e traffico continuo anche a distanza di molto tempo, mesi o addirittura anni, mentre un post sui social media ha vita generalmente breve.

aspettativa di vista dei social media. un articolo di blog arriva fino a 2 anni rispetto a un post su facebook che dura solo 6 or

Appurata questa cosa, bisogna ora capire perché vuoi creare il tuo blog.

Essenzialmente ci sono 3 motivi per farlo:

  1. Comunicare le tue esperienze
    Magari vuoi condividere la tua vita e le tue opinioni. Questo genere di blog è molto adatto per chi viaggia molto o vuole dare consigli sul lifestyle.
  2. Guadagnare online con un blog
    Un blog può diventare un forte strumento di guadagno online se strutturato bene. Ci sono molti modi per farlo da Google Adsense ai programmi di affiliazione o semplicemente vendere i tuoi prodotti online.
  3. Aumentare la tua autorità e immagine professionale
    Scrivere un articolo su un argomento di tua competenza comunicherà a chi legge che sei un’autorità di quel settore. Più persone leggeranno e più la tua autorità crescerà. Da qui potresti poi pensare di studiare un piano di influencer marketing oppure proporre un tuo prodotto o servizio.

3. Cose che devi sapere prima di creare un blog

Molti, quando si approcciano al blog per la prima volta, commettono sempre lo stesso errore: pensano di scrivere un articolo e ottenere già il giorno dopo i risultati.

Se vuoi aprire un blog nel 2021 devi sapere che non funziona così! Scrivere un blog è una maratona: ci vuole tempo perché i contenuti vengano indicizzati e trovati da Google e ci vuole tempo perchè si generi un traffico costante e organizzato sul tuo sito.

In genere un blog non ingrana prima dei primi 3 mesi, poi già le cose iniziano a essere più semplici.

Quindi la parola chiave per creare un blog di successo è COSTANZA.

Non ti scoraggiare se vedi che i tuoi primi articoli non arrivano in prima posizione su Google dopo solo una settimana.

Per tenere un blog online ci vuole impegno, passione, e come detto, costanza.

Inoltre assicurati che l’argomento su cui scrivi abbia una certa base di ricerca.

Se pensi di aprire un blog perché nessun’altro lo ha già fatto sul tuo argomento chiediti il perché: forse la tua nicchia di mercato è troppo piccola? Se è così rischi che le ricerche siano veramente poche e potresti anche non ottenere mai risultati soddisfacenti.

In questi casi meglio cambiare strumento multimediale, magari vanno di più i video o posso aiutarti maggiormente i social.

Per cui fai una ricerca approfondita su quante persone cercano quello per cui vuoi scrivere prima di iniziare un blog al riguardo.

4. Cosa ti serve per aprire un blog nel 2021

Aprire un blog non è diverse dal creare un sito web. Quindi avrai bisogno dei soliti 3 elementi:

  • un dominio
  • uno spazio hosting
  • una piattaforma di gestione contenuti

4.1 Scegliere il giusto nome dominio

Scegliere il nome del tuo dominio è il primo passo importante da compiere per aprire un blog.

Il nome dominio rappresenta il nome del tuo sito. Per esempio dazeroawp è il mio.

Esistono diverse regole per elaborare il nome più corretto. Qui puoi trovare un articolo dedicato su come scegliere il giusto nome dominio.

Generalmente ci sono 3 strade che puoi percorrere:

  • scegliere un nome brandizzato, come nel mio caso, se hai un Brand di tipo aziendale o un prodotto particolare potresti pensare di nominare il tuo sito con il nome del tuo Brand/prodotto.
  • scegliere il tuo nome e cognome, se il tuo è un Personal Brand allora scegliere il tuo nome personale è la strada migliore. Per esempio francescotonti.it
  • utilizzare un generatore di nome dominio, se proprio non hai idee utilizzare un generatore di questo tipo potrebbe darti una mano a scegliere. Uno strumento di questo tipo è domainwheel.com. Ti basterà inserire una parola principale e il sito ti suggerirà dei nomi.

Qualsiasi strada tu scelga ricordati però questi due consigli:

  1. Scegli l’estensione corretta. Se il tuo blog è in italiano non ha senso prendere l’estensione .com e viceversa se è un sito multilingua allora meglio quest’ultima. Stai attento invece all’estensioni strane come .fit .love ecc.. in genere vengono utilizzate da siti di spam e il tuo sito potrebbe essere riconosciuto come tale (tuttavia molti siti hanno avuto successo anche con queste estensioni).
  2. Non inserire Keyword forzate nel dominio. Inserire volontariamente parole chiave secche per avere una sorta di vantaggio lato SEO è una pratica ormai in disuso e nel 2021 completamente inutile. Perciò a meno che la parola non sia contenuta nel tuo nome Brand non inserirla per questo scopo perchè potresti essere solamente penalizzato.

4.2 Acquistare Dominio e Hosting

I domini si acquistano generalmente insieme all’Hosting, che è lo spazio web dove risiedono i file del tuo sito.

Ho già parlato di tutti i vari costi di domini e hosting, quindi ti rimando a questo articolo.

-> Realizzazione siti web: prezzi, quanto costa e come funziona

In più di 10 anni di esperienza con WordPress, di Hosting ne ho provati tanti e al momento quello che mi sento di consigliarti è Siteground.

Acquistando qui un servizio di Hosting, riceverai gratis il dominio e il certificato SSL, oltre ad avere email illimitate.

Esistono vari piani a disposizione, ma il primo StartUp va più che bene per iniziare un blog.

piani di abbonamento Siteground per servizio Hosting sito web, dominio gratis, SSL gratis ed email illimitate

4.3 Installazione di WordPress veloce in meno di 2 minuti

Tramite Siteground l’installazione di WordPress è veramente semplice.

Ti basterà andare nella sezione SITI WEB e cliccare sul bottone “Aggiungi un nuovo sito”.

Siteground, sezione i miei siti

Seleziona Dominio esistente e dalla lista scegli il dominio che hai appena acquistato gratuitamente.

Clicca su Crea un nuovo sito e scegli che piattaforma installare, in questo caso WordPress.

Come ultima cosa inserisci un’email e una password che ti serviranno per accedere al backend successivamente.

Tutto qua! Hai appena installato WordPress sul tuo sito. Ora collegati all’indirizzo del tuo dominio aggiungendo alla fine /wp-admin, come per esempio miosito.it/wp-admin, inserisci i dati definiti in precedenza per entrare nel panello di amministrazione di WordPress.

4.4 Installare un tema WordPress

Ora che hai installato la piattaforma WordPress non ti rimane che cambiare l’aspetto grafico del tuo sito.

I temi che WordPress ha come preinstallati sono ottimi per fare dei test ma veramente osceni dal punto di vista grafico, per cui ti consiglio vivamente di cambiare tema.

Se non sai cosa scegliere, qui trovi i migliori 6 temi premium per WordPress 2021.

Ma devi sapere che non esistono solo i temi premium, ma anche temi gratuiti, temi custom e temi costruiti con i builder (Tutti i tipi di temi WordPress).

Infatti per iniziare potresti optare per un tema gratuito con cui fare tutti i tuoi esperimenti.

Per installarne uno vai su Aspetto > Temi e clicca su Aggiungi Nuovo.

Installare un tema wordpress

Tramite la barra di ricerca puoi cercare un nome preciso, se invece vuoi vedere cosa WordPress ti mette a disposizione puoi semplicemente navigare tra i migliaia temi gratuiti nell’elenco.

Una volta scelto il tema che più ti piace, passaci sopra con il mouse e clicca sul pulsante blu Installa.

Installato il tema sei pronto a partire. Attenzione però che alcuni temi mettono a disposizione un Theme Options, ossia una sezione dedicata dove è possibile settare alcune impostazioni del sito, come la posizione della sidebar, i font, i colori ecc…

Perciò assicurati di controllare questa sezione per avere il pieno controllo del tuo sito. In genere la trovi come nuova sezione nel pannello di amministrazione o all’interno della voce Aspetto.

4.5 Installare un Plugin WordPress

Installare un Plugin WordPress è una procedura molto simile a quella precedente.

Per installarne uno vai su Plugin > Aggiungi Nuovo e utilizza la barra di ricerca per trovare il plugin desiderato, altrimenti puoi come sempre navigare l’elenco.

Una volta trovato il plugin giusto ti basterà cliccare sulla voce Installa adesso e poi Attiva per abilitarlo.

Per iniziare ti consiglio due plugin:

  • Yoast SEO, davvero immancabile per ogni blog. Ti aiuterà a controllare il grado di indicizzazione delle tue pagine.
  • Classic Editor, utile se non ti ritrovi con il nuovo editor di WordPress, Gutenberg. Renderà l’editot testuale degli articoli molto simile a quello di Microsoft Word.

5. Configura al meglio il tuo Blog WordPress

Se sei arrivato a questo punto avrai già un dominio e un sito WordPress funzionante, un tema completamente impostato e qualche plugin che ti aiuteranno nel tuo lavoro di blogging.

Rimane solo una cosa da fare PRIMA di poter pubblicare articoli, ossia configurare al meglio le impostazioni di WordPress.

Sono regole fondamentali per aprire un blog, e non valgono solo nel 2021 ma sono valide sempre. Ti aiuteranno lato SEO e nella gestione dei contenuti. Se salti questo capitolo è a tuo rischio e pericolo.

5.1 Imposta la visibilità per i motori di ricerca

WordPress ti mette a disposizione un’impostazione utile per scoraggiare i motori di ricerca a indicizzare il tuo sito.

Cosa come? Che senso ha questa cosa? Devo scrivere un blog e poi fare in modo che i motori di ricerca non trovino i miei articoli??

La risposta è si, almeno all’inizio.

Se sei ancora nella fase di staging o di pre-lancio del tuo sito è meglio non far indicizzare a Google ai tuoi articoli, perchè prima di lanciarlo potresti per esempio cambiare le URL o i contenuti, causando diversi problemi lato seo (es. errori 404).

Quindi la prima cosa da fare è andare su Impostazioni > Lettura e spuntare la voce “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”.

Ovviamente, una volta che sarà tutto pronto per lanciare il tuo sito, ricordati di togliere la selezione a questa voce altrimenti avrai il problema opposto.

I permalink sono in pratica le URL delle pagine e articoli.

Assicurati di definirli bene prima di pubblicare il sito online. La struttura di default dei permalink è quella Semplice, che contiene una serie di numeri che definiscono la tua URL.

Questo lato SEO non va assolutamente bene, poichè si preferisce delle URL parlanti ossia che contengono delle parole chiave che aiutano a Google a capire meglio il contesto dell’articolo.

La struttura più usata e che anch’io mi sento di consigliarti è quella di Nome Articolo, che contiene semplicemente le parole del titolo del post.

struttura permalink wordpress

Puoi anche scegliere un altro formato, non esiste un particolare vantaggio o svantaggio SEO tra uno o l’altra (ad eccezione del formato Semplice come si è detto). L’unica cosa se poi in futuro cambierai struttura assicurati di fare dei Redirect 301 tra la vecchia URL alla nuova, altrimenti sarai pieno di errori 404 (ossia pagina non trovata).

5.3 Scegli le impostazioni per i commenti

Che Blog sarebbe senza i commenti degli utenti? Soprattutto oggi, quando i social e la condivisione di opinioni sono di fondamentale importanza! Perciò se vuoi aprire un blog nel 2021 devi avere i commenti abilitati sul tuo sito.

Adesso occorre impostarli correttamente per evitare di essere riempiti di spam.

impostazione di discussione wordpress

Queste mostrate nell’immagine sono tutte le impostazioni che ti consiglio di attivare per i commenti, le trovi su Impostazioni > Discussione.

In particolare:

  • L’autore del commento deve inserire nome e indirizzo email
  • Inviami un’email ogni volga che qualcuno inserisce un commento
  • Il commento deve essere approvato manualmente

Questo ti aiuterà a combattere lo spam. Se poi oltre al Blog hai anche uno shop quindi i tuoi utenti devono comunque registrarsi al sito potresti pensare di attivare l’opzione “Gli utenti devono essere registrati e collegati per poter commentare”.

5.4 Definisci il tuo Fuso Orario

Un’impostazione molto importante ma da molti sottovalutata è la definizione del Fuso Orario.

Questa opzione la trovi sotto Impostazioni > Generali.

impostare fuso orario su wordpress

Configurare correttamente il fuso orario è molto importante per la programmazione dei post. Infatti WordPress ha un sistema interno che può pubblicare automaticamente i post in un orario selezionato, ma ovviamente tutto ragiona in base al fuso orario selezionato nelle impostazioni.

Se il tuo fuso orario è impostato sugli Stati Uniti e dici di pubblicare un post alle 11 ore italiane, in realtà verrà pubblicato alle 6 di mattina.

5.5 Imposta la tua pagina iniziale

Quando si apre un Blog con WordPress, bisogna fare una scelta. Vuoi che la tua Home Page sia una pagina statica o che invece mostri tutti gli articoli più recenti?

Questa scelta la dovrai fare su Impostazioni > Lettura.

Con la prima opzione WordPress mostrerà in Home tutti gli ultimi articoli, in sintonia con le impostazioni del tema.

Con la seconda opzione potrai invece differenziare la Home Page dalla pagina Blog (pagina articoli).

Non c’è una soluzione migliore dall’altra, ma dipende solo dalle tue preferenze.

6. Scrivere un articolo di Blog con WordPress

Siamo arrivati alla parte principale di questa guida, è giunto finalmente il momento di iniziare a scrivere.

Qui imparerai come utilizzare l’editor di WordPress, alcune tecniche SEO on page per promuovere i tuoi articoli e la differenza tra categoria e tags.

6.1 Scegliere l’editor adatto a te: Classic o Gutenberg

WordPress si è diffuso così velocemente anche grazie al suo vecchio editor che aveva un’interfaccia molto simile a Microsoft Word.

Scrivere un articolo con questo editor è veramente semplice, perché ti mette a disposizione una sezione visuale dove vedere visivamente i cambiamenti grafici (grassetto, colori del testo ecc..) e una sezione testuale che ti permette di intervenire direttamente nel codice html, così da fare qualche modifica più approfondita.

editor visuale classic editor di wordpress

Anche se molto chiaro da usare il Classic Editor non da un’idea reale di come sarà visivamente l’articolo lato frontend.

Per questo motivo WordPress l’ha sostituito nel 2018 con il nuovo editor Gutenberg, allineandosi al trend di editor a blocchi. Il passaggio ha creato non pochi problemi agli utenti di WordPress, che da un momento all’altro non riuscivano più a trovare i vari elementi.

Per esempio è scomparso il bottone per sottolineare il testo (ora è possibile farlo solo tramite tastiera con CTRL+U).

editor gutenberg di wordpress

Per questo motivo dopo poco WordPress ha rilasciato un plugin per riabilitare il Classic Editor sul sito e ritornare allo status quo precedente.

Tuttavia sinceramente dopo un po’ di tempo per abituarsi alla novità, mi sento di consigliare questo nuovo editor, che permette di fare praticamente tutto quello che si poteva fare prima e molto di più, come la suddivisione in colonne della pagina.

Inoltre Gutenberg può essere ancora più potenziato con un plugin gratuito lo trasforma in un vero e proprio builder come Elementor. Il plugin in questione si chiama Gutenberg Blocks and Template Library by Otter.

Quindi la scelta è tua, prova a vedere come ti trovi meglio e scegli l’editor più adatto a te.

6.2 Scrivere un articolo di Blog con il Classic Editor

Per creare un nuovo articolo di Blog vai su Articoli > Aggiungi Nuovo.

Inizia con lo scrivere un titolo e poi nel blocco principale scrivi il contenuto del tuo articolo.

Per cambiare formattazione al testo ti basterà selezionarlo e premere il bottone nell’editor corrispondente a ciò che vuoi fare. Puoi esempio inserire il grassetto, corsivo o sottolineato, cambiare l’allineamento del testo, aggiungere un link, cambiare il tipo di paragrafo o titolo e cambiare il colore. Per aggiungere un’immagine clicca invece su “Aggiungi Media”.

Una volta finito di scrivere l’articolo assicurati di cliccare su Pubblica per pubblicarlo online o su Salva Bozza per salvarlo senza pubblicazione.

6.3 Scrivere un articolo di Blog con Gutenberg

Scrivere un articolo di Blog con Gutenberg è un’esperienza totalmente diversa. Per iniziare vai sempre su Articoli > Aggiungi Nuovo. Ti troverai davanti una pagina bianca divisa in due blocchi.

Il blocco iniziale è per il titolo, quello sottostante per il contenuto. Puoi continuare a scrivere il testo del tuo articolo semplicemente digitando le parole e premendo invio per andare a capo.

Ad ogni invio si creerà un “blocco paragrafo“. Cliccando su ogni paragrafo o sottolineando una frase comparirà un menu per personalizzarla e inserire grassetto, corsivo, link ecc…

Per aggiungere tutti gli altri blocchi, come le immagini, in fondo all’ultimo paragrafo troverai un +. Cliccaci sopra per far comparire il menu di selezione dei blocchi e poi scegli quello che ti serve.

Nel lato destro della pagina si trovano le tab per inserire le categorie, i tags e altri impostazioni. Queste sono tutte inserite nella tab Articolo, mentre selezionando un blocco specifico ti farà comparire la tab Blocco con delle impostazioni dedicate.

6.4 Differenza tra Categoria e Tags

Molti confondono questi due elementi come se fossero la stessa cosa e il primo errore che si commette è quello di aggiungere un post a 1000 categorie e a 1000 tags.

In realtà, questi elementi sono due cose completamente distinte e servono a collegare i vari articoli in modo differente.

Le categorie servono per riunire tutti gli articoli in modo verticale, ossia contengono tutti quei post il cui argomento principale è sempre lo stesso. Per esempio Marketing, Siti Web, Grafica sono tutti argomenti separati, quindi un articolo andrà in una sola categoria.

Questo inoltre aiuta a costruire il blog a silos, ossia inserire tutti gli articoli in piloni contestualizzati che aiutano a Google a capire l’argomento.

Al massimo se vuoi essere più preciso puoi usare le sottocategorie. Per esempio per Marketing potresti avere, Local Marketing e Online Marketing.

I tags invece sono parole che servono a collegare gli articoli in modo orizzontale. Ciò significa che un tag può essere applicato anche a due articoli che fanno parte di due categorie diverse. Per esempio “wordpress tips” potrebbe essere un tag adatto sia alla categoria Siti Web che alla categoria Marketing.

Struttura il tuo blog in questo modo e sarà più facile per te scalare i motori di ricerca.

6.5 Tecniche di SEO on page

Quando si scrive un articolo bisogna pensare sempre al lettore e non ai motori di ricerca. Questa è una verità assoluta, ciò nonostante avere qualche accortezza lato SEO non guasta per aumentare la visibilità del post e magari finire in prima posizione su Google.

Quindi se vuoi aprire un blog nel 2021 assicurati di seguire questi consigli!

  1. Definisci subito quale sarà la parola chiave per il tuo articolo, non scriverlo a caso!
  2. Inserisci questa parola chiave nel titolo del tuo articolo (quindi nel h1), meglio se subito all’inizio
  3. Inserisci la Keyword anche nel tag Title e nel tag Description
  4. Ripeti più volte la parola scelta all’interno del tuo testo e inseriscila anche in qualche sottotitolo (h2). Però senza esagerare per non incorrere in problemi di Keyword stuffing. Il testo deve comunque risultare scorrevole e l’aggiunta delle parole chiave non deve essere forzata.
  5. Nelle immagini aggiungi il testo alternativo (Alt Text). Anche qui puoi inserire la Keyword.
  6. Inserisci link di approfondimento ad altri tuoi articoli e link in uscita verso altri siti, che possono dare veridicità a cosa stai scrivendo.

Per aiutarti a seguire tutte queste regole puoi installare sul tuo sito il plugin gratuito Yoast SEO, che ti darà un’indicazione per ogni articoli dei passaggi completati.

Fai tutte queste cose e sarai un passo avanti agli altri. Ovviamente solo questo non basta per arrivare in prima posizione. Dipende da che parola hai scelto, dal traffico di ricerca e dalla concorrenza. Tutti questi fattori vanno a generare un punteggio di difficoltà per quella Keyword, più è alto è più il tuo sito dovrà essere autorevole per riuscire a battere la concorrenza.

Quindi un altro suggerimento è: se sei agli inizi scegli parole chiave con difficoltà bassa, generalmente quelle a coda lunga (ossia composte da più parole insieme). Per esempio “come aprire un blog nel 2021” è la parola che ho scelto per questo lungo articolo, ci avevi fatto caso?

7. Quali articoli scrivere nel mio blog?

Un buon articolo di Blog è un articolo dà valore a chi lo legge. Per valore si intende che deve comunicare o insegnare qualcosa ritenuto di grande utilità per il lettore.

Il valore di questa guida per esempio è insegnarti come creare un blog, come scriverlo e come promuoverlo partendo da zero. Non hai bisogno di avere conoscenze pregresse, ti basta semplicemente seguire questa guida.

Trovo che guide come questa siano veramente di grande importanza e spero davvero che ti possa aver aiutato in qualche modo!

Quindi comunicare valore è veramente fondamentale. Se scrivi tanto per scrivere o per dire quanto siano belli i tuoi prodotti o servizi stai perdendo tempo e denaro.

Ok a parole sono tutti buoni, ma che tipo di contenuti devo creare per dare valore? Ecco qualche idea:

  • Tutorial o lunghe guide che contengono tutte le informazioni utili per fare qualcosa (come questa)
  • Ultime News se vuoi aprire un Blog sul cinema, sulla moda, sulla politica ecc.. questo genere di articoli non può mancare. Scrivere un articolo sulla notizia più recente ti aiuterà ad andare virale e aiuterai il tuo lettore ad essere sempre informato su cosa sta succedendo nel settore
  • Video Tutorial a volte la componente visiva è meglio di quella scritta. Per esempio per una ricetta. Non trovi che sia più semplice seguire una videoricetta che un articolo scritto?
  • Articoli provocatori, a volte andare contro tendenza aiuta. Scrivere qualcosa che va contro l’opinione di massa può aiutarti nella viralità e a suscitare nel lettore un’accesa discussione. Però attenzione perchè può essere un’arma a doppio taglio.
  • Liste di link, anche detti listicle (unione tra list e article) sono in pratica degli articoli che contengono link ad altri articoli. Questa può essere un’idea per raggruppare tutti gli articoli per fare una determinata cosa.
  • Infografiche, anche qui entra in gioco la parte visiva. Le infografiche sono immagini che racchiudo tutti i dati (generalmente statistici) di un articolo e lo propongono al lettore tramite una grafica accattivante. Sono degli ottimi post per social come Pinterest ma anche per un blog vanno bene.
  • Casi Studio, sono degli articoli che documentano come effettivamente hai fatto una determinata cosa. Per esempio “come ho ottenuto 100k di fatturato con 10k di Facebook Ads”. In molti apprezzano questi tipo di contenuti.

8. Promuovi il tuo Blog

L’attività di blogging non finisce con la pubblicazione di un articolo, anzi quella è la parte più facile.

Una volta messo online un tuo articolo dovrai occuparti di tutta l’attività di promozione affinché il tuo post venga visto da più persone possibili.

8.1 Email Marketing

Ti sei mai fermato a pensare come gli utenti arrivino in un articolo di blog? Generalmente si fa una ricerca su Google e si capita per caso in un sito, si legge il contenuto e dopo 5 minuti ci si è già scordati il nome dominio.

Per questo motivo è molto importante stringere subito una relazione con i tuoi visitatori e questo lo puoi fare tramite l’email marketing.

Il modo migliore per farlo è creare un freebie, ossia un contenuto che gli utenti possono ricevere in modo completamente gratuito in cambio dei loro dati, normalmente nome ed email.

Iniziando a collezionare l’email dei tuoi utenti potrai costruire una mailing list che ti aiuterà in futuro a diffondere i nuovi contenuti. Ogni volta che pubblicherai un articolo potrai mandare loro un’email avvisandoli di leggere il nuovo post.

Esistono un’infinità di strumenti che ti permettono di inviare email, alcuni con una versione gratuita piuttosto estesa come Mailchimp, altri più sofisticati ma a pagamento come ActiveCampaign.

8.2 Social Network

Non puoi pretendere di pubblicare un articolo e di essere già il giorno dopo in prima posizione su Google (ti chiami Aranzulla forse?).

Se sei agli inizi bisogna accompagnare al tuo calendario editoriale una buona strategia social.

Utilizzare i Social Network è molto importante per un blog. Sui social i link sono molto più condivisibili e c’è una buona possibilità di andare virale, aumentando drasticamente il traffico verso il tuo sito.

Social come Instagram, Facebook, TikTok non possono assolutamente mancare se vuoi aprire un blog nel 2021, ma anche altri come YouTube, Pinterest, Twitter o LinkedIn sarebbero da prendere in considerazione.

Ovviamente ogni social è differente, perciò attenzione a seguire le regole di ognuno e di non creare un contenuto uguale per tutti. Per esempio non puoi utilizzare lo stesso video per YouTube che per TikTok: hanno limiti di tempo e formati completamente diversi tra loro!

8.3 Link Building e Guest Post

Un’altra attività di promozione da non sottovalutare per aumentare le visite del tuo blog è quella del Guest Post.

In pratica consiste nel trovare altri blog della tua stessa nicchia di riferimento e chiedere di poter scrivere gratuitamente per loro. In cambio l’altro blog metterà un link al tuo sito.

Questa tecnica non è tanto per ottenere benefici lato SEO, perchè in genere il link che riceverai viene posizionato sul footer (parte bassa) del sito ospitante l’articolo e con rel nofollow, quindi Google non gli sarà importanza. Tuttavia ti sarà utile per aumentare la tua autorità nel settore e farti conoscere.

Se il tuo post verrà ospitato in un blog molto più famoso del tuo, parte dei suoi follower potranno decidere di iniziare a seguirti se il contenuto che avrai prodotto sarà di valore.

Una tecnica invece molto funzionale lato SEO è quella del link building, ossia di acquistare dei link da parte di altri siti al tuo. Questi link ovviamente non avranno il rel nofollow e saranno molti importanti per Google che darà un punteggio maggiore al tuo sito tanto è valido il sito che ti linka.

Questi link possono essere ottenuti anche gratuitamente tramite una condivisione organica dei tuoi contenuti da parte di persone che li hanno ritenuti validi. Tuttavia in questo modo non hai il pieno controllo e potrebbe essere anche un danno se i link arrivano da siti non contestuali al tuo.

9. Monetizza e guadagna con un Blog

Oltre ad “aprire un blog”, “guadagnare con un Blog nel 2021” sono le parole più cercate sui motori di ricerca. Molti fanno questa ricerca su Google sperando di poter monetizzare le proprie passioni e generare rendite passive che permettano di lasciare finalmente l’odiato lavoro.

Guadagnare con un Blog è una cosa assolutamente fattibile, anche se non così semplice come a molti piace descrivere.

Vediamo innanzitutto quali sono i modi per rendere un blog profittevole:

  • Affiliazioni
  • Pubblicità
  • Vendere servizi
  • Vendere prodotti

Di seguito te le spiego una ad una, con pregi e difetti.

9.1 Affiliazioni

Per affiliazioni si intende stringere rapporti commerciali con un’altra azienda, vendere per loro i loro prodotti e ottenere una commissione sulla vendita.

L’affiliazione più frequente da vedere in un Blog è quella di Amazon, ma ce ne sono davvero tantissime altre.

Se hai un Blog avviato che riceve diverso traffico, lavorare con le affiliazioni è semplice: ti basta scrivere un articolo inserire il link al prodotto con il tuo codice affiliato e se l’utente cliccherà e acquisterà il prodotto riceverai una commissione.

Anch’io ho qualche affiliazione in corso, ma seguo espressamente una regola ferrea. Attivo le affiliazioni solo di prodotti che ho utilizzato e di cui sono sicuro sulla qualità. Promuovere prodotti che non si è certi come funzionino può solo che danneggiare la tua reputazione. Quindi attenzione!

9.2 Pubblicità

Anche vendere pubblicità è un modo per guadagnare con un blog.

Il modo più classico è attivare Google Adsense sul tuo sito. Ti verrà fornito uno script da inserire nel codice che genererà automaticamente, in base ad alcuni settaggi iniziali, le pubblicità. Tu verrai pagato o per visualizzazione o per click sull’ad.

Ti sconsiglio però di attivarlo su Blog giovani. Se hai poco traffico, i ritorni che otterrai da questo tipo di pubblicità saranno molto vicini allo zero ma i tuoi visitatori saranno comunque disturbati dall’inserimento di pubblicità. Risultato? Il tuo traffico diminuirà e per te sarà solo un danno.

Se invece hai dei Blog navigati, con quasi 5000 visite a settimana o più allora potrebbe essere una buona idea attivarlo.

Se però hai un Blog molto settoriale, per esempio che parla di amministrazione condominiale, dove il traffico non sarà mai esagerato perché molto di nicchia potresti pensare ad un altro tipo di pubblicità.

Ossia offrire degli spazi ad aziende che potranno inserire sul tuo sito un loro banner.

9.3 Vendere servizi

Una volta che il tuo Blog aumenterà le visite mensili, la tua autorità crescerà. A questo punto potresti pensare di vendere un tuo servizio, come un corso o una consulenza.

Nel mio caso, per esempio, metto a disposizione delle sezioni di formazione su WordPress One-to-One, che chiunque può seguire per imparare ad utilizzare WordPress molto velocemente partendo da zero.

9.4 Vendere prodotti

Vendere prodotti online è la forma classica per monetizzare un Blog. Se nel tuo sito hai anche una sezione ecommerce, gli articoli che pubblicherai saranno molto utili a sottolineare la bontà dei tuoi prodotti.

Mettiamo che tu abbia un sito che vende integratori sportivi. Potresti per esempio creare una rubrica di ricette fit, dove utilizzi i tuoi prodotti e mettere un link all’acquisto a fine articolo.

10. Conclusioni

In questa guida abbiamo visto come aprire un blog nel 2021. Ora sai esattamente tutto quello che devi fare e come farlo al meglio.

Se vuoi approfondire l’argomento e stai cercando di capire come costruire l’intero sito web, ho creato quest’altra guida che ti sarà molto utile.

-> Creare un sito WordPress da zero – Guida completa

Se invece sei pronto a lanciare il tuo sito web, assicurati di aver letto prima la WordPress Checklist, che contiene tutto quello che devi impostare prima di pubblicare il tuo sito online.

La trovi cliccando sull’immagine.

Spero veramente che questa guida ti sia stata d’aiuto. Se è così fammelo sapere nei commenti qui sotto e se ti va condividila con i tuoi amici, così che la possano leggere più persone possibile. Te ne sarò veramente grato!

Buon WordPress!



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Francesco Tonti - Programmatore Web Wordpress, Marketer, creatore di Da Zero a WP, Egogea e Amministratore Digitale

Francesco Tonti

Fondatore di Da Zero a WP, Imprenditore, Programmatore, Autore

Sono un imprenditore e programmatore che lavora con Wordpress da oltre 10 anni. Ho creato questa piattaforma per aiutarti ad utilizzarlo al meglio, anche se parti da zero, per realizzare qualsiasi cosa tu voglia.

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